Dr.ssa Pietta Biologa

CHI È E COSA FA IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA? 

Il Biologo nutrizionista è un professionista in possesso di una laurea di cinque anni o  laurea magistrale in biologia, biotecnologie o scienze della nutrizione umana e abilitato alla  professione dall’esame di Stato;  

si occupa del rapporto tra alimentazione, nutrizione e stato di benessere psicofisico della  persona 

Possiede le competenze necessarie per valutare i fabbisogni nutrizionali e per elaborare autonomamente profili nutrizionali personalizzati; determina diete nei confronti sia di  soggetti sani, sia di soggetti cui è stata diagnosticata una patologia in base alle condizioni e  alle necessità del paziente, anche in casi di patologie accertate e conclamate che richiedono  un particolare tipo di alimentazione. (art.3 della legge 24.5.1967) 

LA PRIMA VISTA CON ME: Durata 60 minuti 

  • Raccolta anamnestica fisiologica e patologica del paziente con visione degli esami ematici e del diario alimentare
  • Rilevamento di altezza, peso, circonferenze, BMI (Indice di massa  corporea), BM (Metabolismo basale a riposo), grasso viscerale, rilevazione del grasso  sottocutaneo tramite plicometria, valutazione del fabbisogno energetico 
  • valutazione della composizione corporea tramite bioimpedenziometria utilizzando strumenti di elevato livello (BIA AKERN BIVA 101 PRO)
  • Anamnesi nutrizionale (abitudini alimentari, stile di vita del paziente ed eventuali  comportamenti famigliari, per poter elaborare un piano alimentare quanto più  possibilmente eseguibile dalla persona. 
  • Anamnesi sportiva 

Il piano nutrizionale verrà elaborato sulle esigenze specifiche e gli obiettivi prefissati per  il singolo paziente. Sarà consegnato nel giro di qualche giorno e descritto nei minimi  dettagli. 

Dopo circa 4 settimane di aderenza al protocollo dietetico effettuo una visita di controllo  della durata di 40’ in cui si indagheranno i feedback e si apporteranno eventuali  adeguamenti. 

I controlli successivi si effettueranno ogni 30/40 giorni o su richiesta del paziente.  Queste visite prevedono: 

o Visita con misurazione pliche cutanee e circonferenze 

o Nuova valutazione della composizione corporea mediante bioimpedenziometria (BIA) per verificare i miglioramenti avvenuti  nell’organismo 

Commentato [ap1]: 

o Stesura di nuovo piano nutrizionale in base agli obiettivi raggiunti 

GLI AMBITI CHE HO SVILUPPATO: 

gestione dietetica delle patologie più frequenti: sindrome metabolica, dislipidemia,  ipertensione, obesità, diabete, insulino-resistenza, emicrania, ernia iatale, reflusso  gastro esofageo, gastrite, celiachia, RCU, morbo di Chron, colon irritabile,  candidosi, acne, stanchezza cronica. 

alimentazione dall’epoca preconcezionale all’età infantile 

alimentazione della donna in età adolescenziale, età fertile, menopausa e in  condizioni patologiche (PCOS, endometriosi). 

protocollo autoimmune (Hashimoto e approccio dietetico, Psoriasi e approccio  dietetico, altre patologie autoimmuni e dieta)  

disturbi dell’Alimentazione e Riabilitazione Nutrizionale basata sulla CBT-E  (Enhanced Cognitive Behavioral Therapy) 

Consulenza fitoterapica  

Consulenza floriterapia 

Piani alimentari personalizzati 

Educazione alimentare 

PERCHÉ È IMPORTANTE VALUTARE LA COMPOSIZIONE CORPOREA? 

Un aspetto prioritario, per chi vuole stare in salute, anche se normopeso, per chi vuole  recuperare un sano peso forma o migliorare la performance sportiva è quello di conoscere  la propria composizione corporea. Il peso indicato dalla bilancia non ci fornisce  informazioni sulla quantità di massa grassa e massa muscolare che abbiamo, né ci indica  se siamo ben idratati o se siamo in una condizione di disidratazione o ritenzione idrica; la  bioimpedenziometria (B.I.A) invece, ci dà informazioni su tutti questi aspetti. Ci permette di avere informazioni su quanto è adeguato il regime nutrizionale che la persona segue e  quanto è idonea l’attività fisica che svolge. 

La bioimpedenziometria nella pratica nutrizionale e del dimagrimento Un calo ponderale non è sempre sinonimo di una diminuzione di grasso, soprattutto se si  verifica in poco tempo: con un’alimentazione incontrollata, troppo restrittiva e non  equilibrata, si rischia di perdere solo acqua e massa cellulare! È importante  quindi fare in modo che la perdita di peso sia esclusivamente a carico della Massa Grassa  (FM), per non compromettere lo stato nutrizionale ed evitare che l’organismo, come difesa,  recuperi in breve tempo il peso perso a causa di un abbassamento del metabolismo basale. 

La bioimpedenziometria contro gli inestetismi. Nel settore dell’estetica, la  B.I.A. consente di evidenziare l’eventuale stato di ritenzione idrica (eccesso di ECW) e  programmare interventi mirati per correggerlo. 

La bioimpedenziometria per la valutazione dello stato di salute e in ambito medico. Nell’invecchiamento si assiste ad una progressiva perdita di massa muscolare ad 

una riduzione dell’acqua corporea totale e ad un aumento della massa grassa. Conoscere la  composizione corporea consente di correggere lo stile di vita e l’alimentazione in modo da  rallentare il più possibile tali processi e mantenersi in buona salute il più a lungo possibile.  Le applicazioni della BIA riguardano anche diversi ambiti medici; il monitoraggio della  composizione corporea risulta essere di vitale importanza per poter intraprendere un  corretto trattamento con il minimo rischio per il paziente. 

DR.SSA PIETTA ANNAMARIA 

Dopo gli studi liceali, ho conseguito il diploma di Erborista presso la Facoltà di Farmacia  dell’Università degli Studi di Urbino; successivamente mi sono iscritta alla Facoltà di  Farmacia dell’Università degli Studi di Milano laureandomi nel 1998 in Farmacia e  abilitandomi alla professione di Farmacista. 

Alla mia attività lavorativa in farmacia ho sempre affiancato la passione per il benessere  della persona attraverso una sana e corretta alimentazione, attraverso l’uso delle piante  officinali e l’uso di medicine complementari.  

  • “Diploma in Omeopatia” al termine del corso biennale di studi presso la Scuola  Superiore di Omeopatia nel 2005. 
  • Master universitario biennale di II livello in “Fitoterapia Applicata” presso  l’Università degli Studi di Siena nel 2012. 
  • Corso di perfezionamento Universitario in “Nutrizione e Benessere” presso  l’Università degli Studi di Milano – Facoltà di Farmacia nel 2017. 
  • Laurea in Scienze della Nutrizione Umana presso l’Università San Raffaele Roma e  abilitazione alla professione di Biologa presso l’Università degli Studi di Pavia nel  2020 
  • Corso di Alimentazione e Nutrizione Umana presso la Scuola di Nutrizione  Salernitana nel 2020 
  • Coautrice di numerosi testi di fitoterapia e nutrizione dal 2000 

Continuo a mantenermi aggiornata frequentando corsi di aggiornamento di  alimentazione, fitoterapia, farmacologia e medicine complementari.